Ritorna la mestizia con una nuova rubrica che ha già chiuso i battenti. O forse no.
Godetevela, il prossimo fumetto sarà uno psicodramma ambientato in un aereo.
Sul serio.
RADIO ASTURCO
Woo-eee-oo i look just like Parolisi
Oh-oh and you’re Melania Rea
I don’t care what Sciarelli say about us anyway
I don’t care about that
Gang-Bang, just lookin’ at porn
When cops came bashing down a door
Oh No, what do i do?
Don’t look now but i lost my shoe
I can’t run and i can’t kick
I prefer a big shemale dick
What’s a matter, what’s a matter, what’s a matter you?
What’s a matter babe, you’re cold and blue
Oh-oh
Source: youtube.com
PILOT - “Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti”
Disperati ed inarrestabili, futuri protagonisti di un documentario firmato Herzog, vecchi come le piramidi ma senza alcuna portata culturale. Sono i mostri del liscio. Sono Orchestrina Caffè.
Belva, il chitarrista.
ORCHESTRINA CAFFÈ.
Presto su Asturco.
Festeggiamo il restyling del blog ad opera del prode Ser K. con questo succoso indizio rubato dagli uffici di Asturco. Si, abbiamo degli uffici. Sono migliaia, e cambiano locazione in base alla quantità di luce che si rifrange sulle mattonelle. La notte possiamo sentirli respirare.
E. C. Segar, se ci stai ascoltando, perdonaci.
Non farci visita come zombie/fantasma/bambola posseduta/commercialista, resta nel tuo loculo che fuori fa freddo.
Al tre. Uno, due, tre.
“Popeye ci fa una segar”.
Spranga le porte Ser K. , e carica i fucili.
SOGGETTO, MATITE, CHINE: Ser K.
STORYBOARD: Maff
Inizia così.




